Il quadro normativo nel 2026
Lo studio dentistico italiano nel 2026 si trova davanti due flussi di fatturazione diversi che convivono. Capire quale vale per chi è la chiave per non sbagliare:
- B2C verso persone fisiche per prestazioni sanitarie: niente SdI. Si emette fattura cartacea o digitale (PDF) e si trasmette al Sistema TS per la dichiarazione precompilata.
- B2B verso altre P.IVA (es. fatture a odontotecnici, laboratori, ASL, casse mutue, assicurazioni con accordo, altre strutture sanitarie): obbligo di SdI in formato FatturaPA XML 1.2.2.
- Pubblica Amministrazione: SdI con codice destinatario dell'ente, formato FatturaPA, bollo se dovuto.
Perché B2C sanitarie non vanno su SdI
Il divieto di trasmissione via SdIper le fatture emesse da soggetti tenuti all'invio al Sistema TS verso persone fisiche è stato introdotto dall'art. 10-bis del D.L. 119/2018 convertito in L. 136/2018, e successivamente prorogato di anno in anno. Il D.Lgs. 81/2025 lo ha confermato anche per il triennio 2026-2028.
La ratio è chiara: i dati delle prestazioni sanitarie sono dati particolarmente sensibili (categoria speciale ex art. 9 GDPR) e l'invio al SdI esporrebbe quei dati a un canale non specificamente progettato per dati sanitari. Il Sistema TS, gestito da Sogei e dal MEF con apposite garanzie, è il canale corretto.
Conseguenza pratica: se emetti una fattura a un paziente persona fisica e per errore la spedisci via SdI, sei sanzionabile. Il gestionale deve impedire materialmente l'errore.
Il formato FatturaPA 1.2.2
Per le fatture B2B che effettivamente passano da SdI il formato è il XML FatturaPA versione 1.2.2, con tracciato pubblicato dall'Agenzia delle Entrate. Le sezioni principali per uno studio dentistico:
| Sezione XML | Cosa contiene |
|---|---|
FatturaElettronicaHeader | Dati cedente (studio), cessionario (cliente B2B), trasmittente, codice destinatario o PEC |
DatiGenerali | Numero fattura, data, tipo documento (TD01, TD24, ecc.) |
DatiBeniServizi | Righe fattura con descrizione, quantità, prezzo, IVA o esenzione |
DatiPagamento | Modalità di pagamento (MP05 bonifico, MP08 carta, MP01 contanti…) |
DatiBollo | Importo bollo virtuale se applicabile |
Per le prestazioni sanitarie esenti IVA (art. 10 del D.P.R. 633/1972, n. 18), il codice IVA da indicare è N4(esenti) con la corretta natura. Per dispositivi medici venduti separatamente, il codice è quello dell'aliquota IVA agevolata (4% o 10%) o ordinaria secondo classificazione.
Il bollo virtuale da € 2
L'art. 13 della Tariffa allegata al D.P.R. 642/1972 prevede il bollo da € 2 su ogni fattura di importo superiore a € 77,47 esente o non assoggettata IVA. Le prestazioni sanitarie esenti IVA per persone fisiche rientrano in questa categoria.
Operativamente:
- Bollo virtuale: con autorizzazione dell'Agenzia delle Entrate (D.M. 17/06/2014) si versa cumulativamente entro il 16° giorno del mese successivo al trimestre solare di riferimento, con F24.
- Indicazione in fattura: dicitura "assolvimento del bollo in modo virtuale ai sensi del D.M. 17/06/2014 - autorizzazione n. ___ del ___".
- Ribaltamento al paziente: usuale ma non obbligatorio. Se ribaltato, va indicato nella fattura.
Un buon gestionale calcola automaticamente quando applicare il bollo, memorizza il numero di autorizzazione, e produce a fine trimestre il report cumulativo per il commercialista.
Numerazione e progressivi
Una fattura sanitaria valida richiede:
- Numero progressivo unicoper anno solare. La numerazione può partire da 1 ogni anno o continuare. Non possono esistere "buchi" non giustificabili.
- Sezionali consentiti se documentati (es. /S sanitarie, /B B2B). Il sezionale deve essere stabile e tracciato.
- Data di emissione= data di ultimazione della prestazione (per le prestazioni sanitarie). Le fatture differite per servizi mensili sono ammesse alle condizioni dell'art. 21 c. 4 D.P.R. 633/1972.
Codici natura IVA per dentisti
| Codice | Significato | Quando si usa |
|---|---|---|
| N4 | Esenti | Prestazioni sanitarie verso persone fisiche, art. 10 c. 1 n. 18 |
| N3.5 | Non imponibili — a seguito dichiarazioni d'intento | Raro per dentisti, ma possibile in import dispositivi |
| N6.X | Inversione contabile / reverse charge | In genere non applicabile a prestazioni sanitarie B2C |
| Aliquota ordinaria 22% | Imponibili | Vendita di prodotti non medical (rare) |
| Aliquota agevolata 4% | Imponibili agevolate | Alcuni dispositivi medici a particolari condizioni |
5 errori che vedo ogni mese
- Codice fiscale paziente erratoin fattura — blocca l'invio al Sistema TS, vedi la guida Sistema TS.
- Fattura B2C verso paziente spedita per errore via SdI — sanzionabile.
- Bollo non applicato sopra soglia € 77,47 esenti — il mancato versamento è oggetto di sanzioni proporzionali.
- Buchi di numerazione progressiva— la fattura n. 47 non esiste e non c'è documentazione: alert.
- Fatture differite con data prestazione < data invio oltre il limite normativo (art. 21 c. 4): sanzionabili.
Come Hydradent affronta la fatturazione
Il modulo fatturazione di Hydradent oggi:
- Validazione real-time codice fiscale e P.IVA con cross-check Anagrafe Tributaria
- Routing automatico B2C → no SdI (genera PDF + invio Sistema TS) / B2B → generazione XML FatturaPA 1.2.2 pronto per provider
- Calcolo automatico bollo virtuale sopra soglia + report trimestrale cumulativo
- Numerazione progressiva senza buchi con sezionali configurabili
In arrivo Q3 2026 (integrazione gated dalla formalizzazione di MindBitLabs SRLS):
- Trasmissione SdIvia provider accreditato (FattureInCloud / Aruba / Agyo) — oggi l'XML viene generato ma la trasmissione automatica al SdI è in fase di integrazione
- Conservazione AgID a norma 10 anni via partner accreditato (Aruba DocFly o InfoCert)
- Notifiche di scarto SdI con suggerimento AI per la correzione automatica
Domande frequenti
Devo emettere fattura elettronica per ogni paziente?
Sì, ma per le persone fisiche non passa via SdI. La fattura va emessa (anche in PDF) e trasmessa al Sistema TS. Per le P.IVA va via SdI in formato FatturaPA.
Posso emettere ricevute al posto delle fatture?
Solo se sei in regime forfettario o regimi specifici. In regime ordinario l'obbligo è di emettere fattura. Verifica con il commercialista la tua specifica situazione fiscale.
Come gestisco il bollo se è il paziente a versarlo?
Il bollo virtuale è di solito a carico dello studio che ha l'autorizzazione AdE. Lo ribalti o no in fattura, ma sei tu il soggetto autorizzato che versa cumulativamente al fisco.
E le fatture verso compagnie assicurative?
Tipicamente vanno via SdI come fatture B2B con codice destinatario della compagnia (per le grandi) o PEC. Se l'assicurazione paga direttamente in surroga e il paziente è cessionario, ci sono configurazioni particolari da concordare con il commercialista.
Risorse ufficiali
- AdE — Servizi telematici fatturazione elettronica: ivaservizi.agenziaentrate.gov.it
- Tracciato FatturaPA 1.2.2 (specifiche tecniche): fatturapa.gov.it
- D.Lgs. 81/2025: testo coordinato pubblicato in Gazzetta Ufficiale
- D.M. 17/06/2014 (bollo virtuale): Gazzetta Ufficiale
Le informazioni in questa guida hanno carattere generale e non sostituiscono il parere di un commercialista. Verifica sempre la propria situazione specifica con un professionista qualificato.